IN TUTTE LE
LIBRERIE

Il volume con versi delicati pone in risalto grandi ideali di un popolo operoso dalle radici dell'uomo ad oggi. L’autore è si pone con gli occhi di un viandante che nel suo vagabondare fotografa luci ed ombre di gente comune spesso persone dimenticate ma che hanno fatto la storia.
La franciacorta è ricca di storia, di emozioni, di cultura. E’ l’inizio di un affascinante viaggio in terra bresciana per imparare a conoscere le aspirazioni, i sogni della sua gente.
Il libro si conclude meditando, ricercando nei sogni quale possa essere il continuum di questa società. La rete telematica può essere un luogo di cultura e formazione per crescere ed educare i figli che formeranno l'uomo di domani?
PREFAZIONE 1ª EDIZIONE
Radici e sogni non è una semplice raccolta di poesie, sono emozioni che convogliano un energia di luce. Radici intese come seme dei nostri sogni, Sogni che si realizzano grazie alla motivazione della nostra energia vitale.
Come già anticipai nel mio libro “Le luci dell’anima” (Libroitaliano Editrice Letteraria, 1997) il gioco interattivo di emozioni cristallizzate nell’anima che disciolgono filamenti sottili di essenze intellegibili sfiora le nostre menti come un Grande Spirito che ci guida in un viaggio, ci parla e ci mostra cosa siamo in grado di fare con la nostra forza vitale.
La raccolta di poesie è volutamente senza titoli per lasciar immergere il lettore in una presa di coscienza che nasca dalla linfa della sua essenza e avverta la bellezza che c’è in lui esaltandola.
L’inizio della dimensione dell’infinito come continuo prensente da forza a una domanda che ne è il punto di rottura, ma allo stesso tempo l’inizio di una nuova dimensione: una porta interdimensionale che regola la nostra esistenza (Uomo, che t’affanni?/Alla fine del mondo,/quando lo lasci/voltati e chiediti a che t’è servito), lasciare, voltare, chiedersi… il tracciarsi di una strada inesplorata verso sentieri di luce accecanti, inesplorati, ma non deserti e ricchi di un qual cosa che iniziai a intuire avvicinandomi alle nuove tecnologie-
Nel mio volume “Essenze d’Amore” (Vincenzo Lo Faro Editore, 1999) continuò il cammino cominciando a capire che la scrittura poetica per immagini si visualizzava come un film da semplici parole e l’ebrezza della gioia di vivere in un volo alto nello spazio della conoscenza risuona come ritornello nel canto del gabbiano, simbolo dell’Essenza umana, e ricorda all’uomo l’importanza di “Essere” nel Qui ed Ora dell’infinito continuo Presente paghi solo di esistere e di spaziare nei vasti orizzonti della mente, della psiche, dell’anima. In questa icona il Poeta è il Sole che illumina le menti con i suoi dolci versi che si spiegano nel vento di suoni e ritmi melodici liberi e sciolti da legami di stilizzati schemi metrici limitanti l’ispirazione. E tra canti fantastici dell’Anima, che si eleva negli archi dello spazio del mondo infinito, della Forma senza forma (si veda “chiedi al sole”) e la consapevolezza primeva e primaria di se stesso, della propria identità divina, che nella realizzazione del Sé trova la sia Ragione d’essere (si veda “Nasce la vita”). E nella notte oscura, vista come ferite grondanti sangue, di anime infrante, oscurità della mente ottenebrata dall’illusione dei sensi frammentati in un caos di multiformi e molteplici sensazioni sommerse da accese emotività più o meno represse. Il viaggio onirico conduce verso l’ignoto della più alta Conoscenza, la Saggezza portatrice di Pace Mentale, interiore ed esteriore e ciò che più vale è pertanto: schiudere i pensieri / allargare le braccia del cuore / per ricevere le stelle (si veda “Riudire il vento”).
Sinceramente sentivo questa società troppo piccola per continuare il mio viaggio onirico e per questo motivo che nacque l’esigenza convulsa di scrivere un piccolo poema che parlava dell’Amore, inteso nel suo vero significato, non nel solo genere particolare a cui lo riferiamo. Un Amore che traccia l’esistenza dell’umana specie, una linfa che richiede tutte le emozioni contrastanti, una sensazione-guida che condiziona il nostro modo di pensare e d’agire.
Pubblicai in proprio l’opuscoletto sull’Amore per osservare la reazione delle persone che, leggendo il poema, riusciva ad avere occhi diversi da un concetto che credeva aver ben radicato in se.
Radici e Sogni è la fine di un cammino, ma al tempo stesso l’inizio di un nuovo mondo. Occhi che guardano da punti estetici esaltando l’immaginario, sognatori fortemente motivati che pare siano rifugiarsi nella rete. Ma è pura illusione. Il Network non è un rifugio, ma una casa. Una convergenza d’occhi guidati dalle menti più eccelse che accolgono tutte le menti che sentano la necessità di svegliarsi dal loro profondo sonno. Un salotto virtuale che diventa città… società. Possibile imparare dal nostro modo di esseri pensanti per muoverci e pensare nel mondo reale? Se è così facile agire nel mondo virtuale esaltando l’estetica più pura della nostra anima perché non riusciamo a vivere in un mondo meno ignobile. Mentre vagabondavo alla ricerca di risposte sul mio cammino ho incontrato Gilles.
Gilles abita in Learning Dream, un avatar che vive emozioni proprie regalando occhi nuovi ed emozioni nuove al suo creatore. Gilles è da incontrare. Ha risposto alle mie domande mostrando l’evidenza nei limiti della nostra società.
Il suo creatore e attore è Vincenzo Iodice, fondatore del PNL User Group di Brescia, ha appoggiato il mio sogno sentendosi continuità del mio cammino. Iodice è una mente superiore, ha già percorso il cammino che il Poeta, nella sua lentezza percorre cercando di illuminare le ombre. Iodice attraverso Gilles mi ha fatto conoscere il progetto Learning Dream.
Learning Dream è una Land di Great Spirit che dialogano dei destini delle loro esistenze, ma le menti non sono mai isolate, non possono, hanno l’obbligo di comunicare, leggere, ascoltare, osservare per crescere e per crescere hanno bisogno di aiutare altre menti a svegliarsi dalla loro opulenza. Le prendono per mano, le introducono in un cammino auto educativo.
In Learning Dream si è liberi di pensare senza subire interferenze, condizionamenti. S’impara che un essere umano è fatto di numeri… logica che convoglia un’energia filosofica inaspettata.
Il mio cammino ha scoperto nuova luce, esistenze nuove, nuovi modi di vedere, di osservare che ha aperto in me infiniti spazi di lettura delle immagini che i miei occhi sono sempre stati in grado di vedere, ma che la mente non era in grado di codificare.
La poesia proposta che attraversa i paesi della Franciacorta, terra di cultura vitivinicola, è essenziale per capire le origini che ci hanno portato in questo mondo, impariamo dalle motivazioni, dagli sforzi che i nostri antenati hanno profuso con l’impegno e il duro lavoro per diventare terra leader di pregiati vini e spumanti. Su questa base, allargando la visione alla provincia di Brescia, con una cultura industriale nata con amore e devozione verso il lavoro ha reso grande un popolo che ha voglia di progredire con cuore. L’impegno e il lavoro sono sempre strade in salita e Learning Dream che è il futuro mondo che andiamo tessendo è il trend-union di cultura e lavoro in una dimensione tecnologica di naturale sviluppo che asseriva alla nostra conoscenza, alle nostre motivazioni.
Perché confinarsi in spazi finiti mentre terre nuove s’affacciano all’orizzonte? L’uomo nasce con l’esigenza di conoscere, la conoscenza ha bisogno di spaziare in mondi indefiniti per modellare i suoi sogni e gettare le basi di una nuova società. Da sempre il mondo continua ad evolversi e qualcuno osteggia il nuovo, altri appoggiano l’innovazione, è nell’innovazione che le menti iteleggibili, i Grandi Spiriti, s’incontrano e si misurano con umiltà e purezza.
Learning Dream è la risposta alle necessità di interagire autoeducandosi interagendo con i nostri sogni. Un laboratorio di etica già concepita agli inizi degli anni venti, ma che non ha mai trovato spazi di applicazione per la mancanza di tecnologia. Internet è l’inizio di un nuovo modo di interagire con la società, Learning Dream è terra di educazione per non solo per l’utilizzo corretto, ma principalmente un filone filosofico nascente che ha radici antiche come il mondo. Filosofia dell’evoluzione? Ma la risposta la leggerete nel prossimo libro. Buona lettura.